COME PREVENIRE I MALANNI DOPO AVER SUDATO!

Quando tuo figlio entra per la prima volta in un parco giochi, contesto nuovo da quello normale casalingo, comincia a guardarsi attorno, muovendo i primi passi, titubante.

Subito dopo posa lo sguardo su quegli strani giocattoli – i dondoli, le altalene, i gonfiabili – e desidera sperimentarli. Comincia così a prendere coscienza, seppur agli albori, delle proprie potenzialità fisiche.

Successivamente scopre l’irrefrenabile divertimento di inseguire una palla, di rincorrere un amichetto o di scendere da uno scivolo. Con tanto movimento, favorito anche dal suo entusiasmo e voglia di esplorare, il suo esile corpo comincia ad espellere piccolissime goccioline incolori, le guance si arrossano sempre più, sopraggiunge il fiatone finché tu, mamma, non senti la voce di tuo figlio che esclama «mammina, mi dai l’acqua?»

È inevitabile: che tu lo lasci correre e sfogarsi all’aperto quando siete in un parco gioco o in appositi luoghi al chiuso – come i CRE, la scuola, persino in casa – tuo figlio troverà sempre il modo di ritornare da te coi capelli bagnati, la pelle inumidita e i vestiti completamente fradici.

 

I Benefici della Sudorazione

La reazione fisica appena descritta è di vitale importanza per l’essere umano, e quindi anche per i bambini dato che tra le principali funzioni della sudorazione c’è quella di raffreddare l’organismo: a dare il via a questa risposta biologica vi è un impulso nervoso provocato dalla temperatura al nostro interno, in aumento. È un po’ come se dentro di noi vi fosse una sorta di “termoregolatore automatico”, così quando fa troppo caldo sudiamo per raffreddarci e quando fa troppo freddo abbiamo i brividi per riscaldarci.

Determinante nella regolazione della temperatura corporea è l’acqua, elemento di cui siamo composti per la maggior parte, quindi indispensabile per la nostra salute e sopravvivenza.

 

Acqua, l’Oro dai Mille Usi

L’acqua è l’alimento principale della nostra dieta, quello che proprio non deve mai mancare. E «idratarsi» con le giuste quantità è sinonimo di benessere per il nostro corpo e quello dei nostri figli.

Specialmente in situazioni di intensa attività fisica come il gioco dobbiamo sempre ricordarci di bere con frequenza; a maggior ragione, con l’arrivo del caldo torrido assumere una corretta quantità di liquidi per idratare il nostro corpo, così come quello dei nostri figli, assume maggior importanza.

Quando sentiamo lo stimolo della sete, è già troppo tardi: ci stiamo disidratando. I bambini, come i loro nonni, sono quelli più a rischio poiché lo stimolo della sete nei primi non è ancora sviluppato totalmente e nei secondi si sta già affievolendo.

E dato che l’organismo non possiede riserve d’acqua è molto importante rifornirsi bevendo molto e assumendo cibi ‘idratanti’, molto acquosi come frutta, verdura, frullati, gelati. Al contrario, affanno, spossatezza e capogiri sono i campanelli d’allarme di una possibile disidratazione.

Ma … cosa bere?

Premesso che esiste una quantità innumerevole e assai variegata di bevande, ognuna delle quali è completamente diversa dalle altre, e che il sudore è un composto di acqua e altri elementi (quindi più ricco della sola acqua), la bevanda ottimale

      • dovrebbe contenere alcuni componenti essenziali come magnesio e potassio,
      • si può preparare in casa oppure in commercio si trovano prodotti ugualmente molto validi,
      • è meglio fresca ma non ghiacciata.

Ma quanto bere?

Purtroppo non esiste una “quantità ideale” poiché viviamo sia in zone climatiche diverse sia uno stile di vita differente gli uni dagli altri. Perciò sarà la singola persona, nel valutare tutte queste peculiarità, a decidere la quantità di liquidi più opportuna da assumere.

Come regola generale si può adottare il «non troppo ma nemmeno poco!».

E … quando bere?

Anche qui il dilemma non è facile da risolvere, poiché dipende da soggetto a soggetto.

Un consiglio potrebbe essere bere spesso e a piccoli sorsi, senza aspettare lo stimolo della sete così come ogni volta che si è terminato un gioco o un esercizio, ad esempio ogni 20 minuti o mezz’ora.

 

Climatizzatore: amico o nemico?

L’aria condizionata, il ventilatore, il deumidificatore rappresentano tutti un valido aiuto per affrontare il caldo tal volte asfissiante dell’estate. Ma, affinché non si riveli dannoso per la salute tua e di tuo figlio, è bene adottare qualche accorgimento:

            • un uso moderato e intelligente dello strumento (per esempio, nelle ore più calde);
            • no a temperature troppo rigide: saranno sufficienti 4° C in meno rispetto alla temperatura esterna;
            • evitare l’esposizione diretta al getto d’aria, bensì indirizzarlo verso l’alto;
            • importantissima la manutenzione dell’impianto;
            • col solo utilizzo del deumidificatore migliora notevolmente la calura che percepiamo;
            • tenere chiuse le finestre mentre si rinfrescano i locali, dopodiché aprirle per il ricambio d’aria.

Alcuni di questi accorgimenti sono validi anche per l’auto: in tal caso si consiglia di rinfrescarla per qualche minuto prima di entrare nell’abitacolo.

 

Quindi … Come possiamo Evitare Malanni ai nostri Figli quando Sudano?

Poiché i nostri bambini si adattano con maggiori difficoltà ai picchi di temperatura rispetto ai grandi, necessitano di massima attenzione.

Se oltre a questo inconveniente se ne uniscono di ulteriori, come dissenteria o malanni di stagione, meglio essere ancor più scrupolosi.

Perciò: quali accorgimenti possiamo usare per proteggere i nostri figli dopo aver sudato?

            • bere, bere, bere e sollecitare i bambini a farlo anche se non hanno sete;
            • assumere alimenti dissetanti, come frutta, verdura, yogurt e gelati, freschi ma non ghiacciati;
            • quando possibile, svolgere attività ludiche all’aperto in orari responsabili;
            • in estate proteggerli dal calore e dal sole con ombrelloni, creme solari, cappellini e tenendogli rinfrescata la testa;
            • scegliere un abbigliamento adeguato alla loro voglia di svago, quindi abiti elastici e leggeri, scarpe da ginnastica comode, borraccia piena d’acqua fresca e salviettine rinfrescanti;
            • se siamo al chiuso, mantenere aerati i locali e fare un uso moderato del climatizzatore;
            • in inverno sfruttare i servizi offerti dai parchi giochi, come asciugamani di carta e phon;
            • sorvegliare sempre e comunque i propri figli, anche in locali al chiuso.

Ricordate, mamme, che nei bambini l’eccessiva sudorazione durante e dopo il gioco è normale. Nel caso, però, notaste lievi arrossamenti nelle zone più esposte al sudore vi sarà sufficiente rinfrescarlo e avere con voi un ricambio.

Durante l’infanzia, quando andavo al parco giochi con mia sorella e mia nonna, quest’ultima aveva l’abitudine di portare sempre con sé una bottiglietta d’acqua fresca mista a sciroppo di menta e dei fazzoletti di tessuto, che posizionava tra la pelle sudata della mia schiena e l’interno umido della maglietta, per non farmi prendere colpi d’aria. A conferma che i rimedi della nonna continuano ad essere attuali!

 

Quando vieni al Parco Giochi Koala trovi tutto il necessario per evitare che il tuo bambino rischi di prendere qualche malanno una volta uscito: acqua e bibite salutari in abbondanza, phon e un’area apposita per rinfrescarsi.

Vieni a condividere con noi i tuoi pomeriggi! Ti aspettiamo con giochi a volontà e cene conviviali.

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